All'inizio della giornata è opportuno consumare circa un quarto della razione calorica giornaliera (cioè circa 400-500 calorie), assumendo prevalentemente alimenti che contengono carboidrati complessi, cioè pane e biscotti integrali, fiocchi di cereali, torte caserecce. Dovrebbero trovare spazio nella prima colazione anche alimenti dolci, ma sani, come uvetta, fichi secchi, datteri. Sono indispensabili anche noci, mandorle, nocciole (oppure un cucchiaio di olio di cartamo e di lino spremuti a freddo) per fornire all'organismo preziosi acidi grassi polinsaturi omega-3. Qualche volta, tuttavia, la bocca impastata al risveglio e l'alito cattivo dovrebbero consigliare una prima colazione più semplice, ad esempio esclusivamente basata su frutta fresca.
Seguendo il proprio gusto e le proprie inclinazioni è anche possibile orientarsi verso una prima colazione salata, consumando torte di verdura, schiacciatine al rosmarino, pane spalmato con paté di olive o di carciofi, tranci di pizza con pomodoro e olive...
La prima colazione può quindi essere un pasto molto diversificato, in relazione al variare dei gusti e delle esigenze individuali.
Se avete figli e pensate che l'educazione ad una buona alimentazione debba far parte del vostro progetto educativo, al mattino sedetevi a tavola e mangiate con loro.
Non siate impazienti e prendetevi il tempo necessario: la fretta è l'ostacolo principale ad una buona e soddisfacente prima colazione.
IN PRIMO PIANO - Il muesli svizzero
La tipica colazione dei contadini svizzeri, il muesli di fiocchi d'avena, molto energetica e digeribile, fu proposta ai suoi pazienti dal dottor Maximilian Otto Bircher (1867-1939) come alimento indispensabile per recuperare la salute. Bircher era un medico svizzero innamorato della natura. Egli decise di curare impiegando esclusivamente i mezzi che la natura stessa gli metteva a disposizione: l'aria pulita, il sole, l'acqua fresca e, infine, gli alimenti (prevalentemente vegetali) ancora in possesso di tutta la loro vitalità. Nelle sue diete, il dottor Bircher dava largo spazio alle verdure crude, ai succhi di frutta freschi, ai cereali germogliati, ai formaggi non stagionati e ai fiocchi di cereali.
La sua ricetta del muesli comprende i fiocchi di avena, la mela, le nocciole, il germe di grano, l'uvetta. Secondo il dottor Bircher, il muesli è un alimento adatto a tutti, ma indispensabile per i ragazzi che devono crescere.
Dott. Paolo Pigozzi