Il 70% delle donne è in grado di avvertire l'avvicinarsi delle mestruazionI già 4-7 giorni prima del flusso. Infatti le mestruazioni sono spesso precedute da una serie di sintomi che vengono genericamente indicati come sindrome premestruale. Questi disturbi possono consistere in modificazioni dell'umore, maggiore nervosismo, senso di insicurezza, a volte anche difficoltà a concentrarsi. Sul piano fisico si possono presentare un certo aumento di peso (dovuto a ritenzione idrica), un senso di tensione al seno, il mal di schiena, la cefalea, ecc. Il malessere può essere ulteriormente accentuato da una condizione di tensione psicologica. Quest'ultima può anche sfasare la regolarità del ciclo o, talvolta, impedire il verificarsi stesso del flusso mensile.
Uno studio effettuato dall'Accademia delle Scienze di Mosca (i risultati sono stati pubblicati sulla rivista Maturitas, settembre 2006) ha coinvolto 121 donne che soffrivano di forme lievi e gravi di sindrome premestruale. La somministrazione per tre mesi di estratti di agnocasto ha dimostrato di essere efficace e sicura nel trattamento di questo disturbo molto comune.
L'AGNOCASTO
È sempre stata utilizzato come sedativo e contro le mestruazioni dolorose e difficili. In effetti l'agnocasto contiene principi attivi che rendono più equilibrato l'assetto ormonale femminile. Si può quindi impiegare con vantaggio nelle emorragie mestruali, nei disturbi che precedono e che accompagnano le mestruazioni, nella ritenzione idrica peggiorata dal ciclo mestruale. Non dimentichiamo l'utilità dell'agnocasto anche nei casi di acne e di herpes labiale che si manifestano in concomitanza con le mestruazioni. L'agnocasto è utilissimo anche nell'angoscia, nei cambiamenti di umore, nell'insonnia, nelle vertigini e nei disturbi circolatori (vampate e sudorazioni) che spesso accompagnano la menopausa.
NON DIMENTICATE IL MAGNESIO
Per il nostro organismo il magnesio è indispensabile. Questo minerale è infatti essenziale per l'attivazione di centinaia di reazioni chimiche. Per questo motivo la sua carenza è spesso evidente anche nelle alterazioni del ciclo mestruale e nella sindrome premestruale. Un deficit di magnesio si può manifestare inoltre anche con ansia, ipereccitabilità muscolare, cefalea, vertigini, insonnia, asma, disturbi del ritmo cardiaco, stanchezza eccessiva, ecc. il magnesio si trova nei cereali integrali, nei legumi e nei semi oleosi (noci, mandorle, nocciole). Il germe di grano potrebbe essere considerato come una fonte naturale di magnesio facilmente integrabile nella dieta (2 cucchiaini al giorno).
Dott. Paolo Pigozzi