Universo uomo
  • june 2010
    ELEVATI LIVELLI DI VITAMINA E NEL SANGUE SONO COLLEGATI ALLA RIDUZIONE DEL RISCHIO DI TUMORE DELLA PROSTATA
  • june 2010
    I MASCHI, RISPETTO ALLE DONNE, HANNO UNA MAGGIORE NECESSITÀ DI INTEGRARE LA DIETA CON VITAMINE E ANTIOSSIDANTI
june 2010
ELEVATI LIVELLI DI VITAMINA E NEL SANGUE SONO COLLEGATI ALLA RIDUZIONE DEL RISCHIO DI TUMORE DELLA PROSTATA
Una quantità elevata nel sangue di due importanti costituenti della vitamina E (alfa-tocoferolo e gamma-tocoferolo) sembrano diminuire il rischio di tumore prostatico di circa il 50% ciascuno. Questa notizia è stata pubblicata sulla rivista scientifica Journal of National Cancer Institute (2005;97:396-9). Poiché i fenomeni ossidativi sono particolarmente importanti nell'origine del cancro prostatico, la vitamina E potrebbe essere così utile per la prevenzione proprio per le sue notevoli proprietà antiossidanti. Non bisogna tuttavia dimenticare che l'alfa-tocoferolo ha anche altre proprietà (migliora, ad esempio, la risposta del sistema immunitario) che potrebbero a loro volta svolgere un ruolo benefico nella riduzione del rischio tumorale.


I DISTURBI DELLA PROSTATA SONO IN AUMENTO

Le più recenti statistiche mediche dicono che i disturbi della prostata (ipertrofia e tumore maligno) sono tra le più frequenti patologie che interessano i maschi dopo i 50 anni. Se si tiene conto del progressivo invecchiamento della popolazione, della sempre più generalizzata esigenza di una buona qualità della vita e del fatto che le persone anziane tendono giustamente ad essere attive, si comprende facilmente come le patologie della prostata siano un problema sanitario, ma anche economico e sociale. Il tumore della prostata rappresenta in Europa, dopo il carcinoma del polmone, la più diffusa forma maligna. In Italia, negli ultimi 10 anni, i casi di carcinoma prostatico sono aumentati del 30%. Attualmente i nuovi ammalati sono circa 20 mila ogni anno.


E' IMPORTANTE L'APPORTO DI ZINCO E DI VITAMINA E

La dieta che protegge la prostata contiene poche proteine e grassi animali (latticini, carne, uova) e abbonda invece in frutta e verdure fresche, in cereali integrali e legumi. Sono importanti anche l'apporto di acidi grassi omega-3, di vitamina E e di zinco.
 
  • La vitamina E: è indispensabile per la protezione dell'organismo dai processi ossidativi; una sua carenza, inoltre, compromette il buon andamento della gravidanza e determina secchezza della pelle, acne, anemia, irritazioni dei nervi, riduzione della fertilità, stanchezza fisica, psoriasi, eczemi, aumento della colesterolemia, aumentato rischio di arteriosclerosi.
  • Lo zinco: ha una importanza fondamentale per il sistema immunitario, difende l'organismo dagli agenti ossidanti, mantiene l'equilibrio della prostata, protegge e ripara il DNA, favorisce la produzione e l'attività dell'insulina. La sua carenza determina anche alterazioni della pelle, anemia, disturbi emozionali. Lo stress, il fumo e l'alcol aumentano le necessità di zinco.
     
Dott. Paolo Pigozzi
june 2010
I MASCHI, RISPETTO ALLE DONNE, HANNO UNA MAGGIORE NECESSITÀ DI INTEGRARE LA DIETA CON VITAMINE E ANTIOSSIDANTI
L'integrazione della dieta con basse dosi di vitamine e minerali antiossidanti diminuisce la mortalità complessiva per tumore. Ma solo negli uomini. Le donne invece, almeno in questo studio pubblicato sulla rivista scientifica Archives of Internal Medicine (2004; 164: 2335-42), sembrerebbero escluse dai vantaggi di questa integrazione. Nei soggetti di sesso femminile, infatti, la somministrazione di dosi bilanciate di vitamine e di antiossidanti in quantità simili a quelle che potrebbero essere raggiunte con un elevato consumo di frutta e verdura non sembra aver modificato il rischio di morte. La spiegazione di questo apparente paradosso? Di solito gli uomini hanno nel loro organismo una minore concentrazione di sostanze protettive. Per questo, l'integrazione di vitamine e di sostanze antiossidanti ha avuto effetti migliori sui maschi (che effettivamente ne avevano più bisogno) rispetto alle femmine.


UN MESSAGGIO PER I SIGNORI UOMINI
I risultati di questa ricerca ripropongono, da un'altra angolatura, un dato già ampiamente noto: le donne vivono più a lungo dei maschi non solo perché, con tutta probabilità, sono il vero “sesso forte” (infatti la gravidanza e l'allattamento sono condizioni che richiedono una grande capacità di adattamento e di resistenza allo sforzo), ma anche perché hanno generalmente migliori abitudini alimentari, una maggiore attenzione alla propria salute e una più attenta sollecitudine nella ricerca del proprio benessere.
 

ALCUNI NUTRIENTI DOTATI DI EFFETTO ANTIOSSIDANTE E PROTETTIVO
  • Caroteni: precursori della vitamina A, hanno un effetto protettivo su tutte le mucose e sulla pelle. Contrastano l'azione dei radicali liberi, prevengono l'invecchiamento cellulare. Si trovano in tutti i vegetali colorati: carote, mirtilli, ribes, zucca, arancia, alga spirulina, ecc.
  • Vitamina C: stimola il sistema immunitario, neutralizza i composti cancerogeni, contrasta i danni del fumo e degli inquinanti, favorisce l'assimilazione del ferro. Si trova nei vegetali freschi, ma è abbondante soprattutto in alcune bacche come l'acerola, il ribes, la rosa canina.
  • Vitamina E: ripara i grassi dai processi ossidativi e degenerativi. È indispensabile per la fecondità. Si trova nei cereali integrali, nel germe di grano e negli oli di semi (cartamo, lino) spremuti a freddo.
  • Selenio: difende le cellule dalle aggressioni degli agenti ossidanti e dai danni provocati dagli inquinanti alimentari e ambientali. Buone fonti alimentari sono l'aloe, i cereali integrali e i semi di sesamo.

Dott. Paolo Pigozzi